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Bricolage, decorazione e case in legno. È su questi nuovi segmenti di mercato che si giocherà il
futuro dei distributori di materiali edili in Europa secondo Dany Kroell, il presidente di
Big
Mat
International
che, in occasione del meeting internazionale di tutti gli associati
Big
Mat
, svoltosi a Praga dal 23 al 26 novembre, ha fatto il punto della situazione e parlato delle prossime strategie del Gruppo.
Il «Colloque», ovvero il meeting internazionale di
Big
Mat
, è un momento importante per fare un bilancio sullo stato attuale del mercato e sulle prossime mosse del Gruppo, e questanno lo ha fatto in grande perché oltre a festeggiare i trentanni di presenza in Europa, il Gruppo ha invitato a Praga anche 40 aziende leader della produzione, partner di
Big
Mat
, nei diversi paesi, per partecipare a workshop e momenti di confronto insieme agli otre 350 soci presenti.
Di grande importanza anche lintervento del direttore del Cresme, Roberto Bellicini , che ha presentato unesaustiva situazione del mercato e delle prospettive future in chiave europea analizzando dati e informazioni raccolte sia nel mondo della produzione che della distribuzione edile. «Praga è stato un momento molto importante per Big Mat Italia e Big Mat International in generale spiega il direttore italiano Lina Mazzullo perché è stata occasione di un confronto importante tra le nostre realtà nei vari stati europei. Questi quattro giorni hanno confermato la grande coesione del gruppo e la condivisione di valori fondamentali messi in campo per affrontare lattuale situazione di mercato. La strategia a medio e lungo termine sarà comune e vedrà i distributori Big Mat protagonisti nella promozione e nello sviluppo di unedilizia sostenibile, che ricerchi il comfort abitativo in ogni genere di costruzione, sia nel mercato delle ristrutturazioni che in quello delle nuove costruzioni. Allinterno di questa strategia il confronto e la collaborazione con i produttori partner a livello europeo si pongono come elemento chiave per la definizione dei business plan e lefficacia delle azioni sui singoli territori».
> Con Dany Kroell , invece, lincontro di Praga è stata loccasione giusta per fare il punto della situazione a livello internazionale e capire il futuro di un Gruppo che, sicuramente, può fotografare e tracciare le linee guida per il settore in generale.
Kroell, come è andato, a livello europeo, il 2011 e quali sono le previsioni per il 2012? E alla luce
di questo, quali saranno le strategie e gli obiettivi di
Big
Mat
?
Effettivamente il convegno ci permette di presentare ai soci di tutti i Paesi membri levoluzione del nostro marchio. Il bilancio di
Big
Mat
, sotto il profilo internazionale, è legato alla nuova sede internazionale del nostro Guppo, a Lussemburgo, e allarrivo del nuovo direttore, Matteo Camillini, che ha lasciato la direzione dellItalia per dedicarsi allo sviluppo di
Big
Mat
a livello europeo, soprattutto per quanto riguarda limmagine e la costruzione di rapporti nuovi con i fornitori. Tutto questo proseguirà nel 2012.
È in questottica, quindi, che a Praga, per la prima volta nella storia del Colloque, i fornitori
Big
Mat
sono stati presenti al vostro incontro annuale. Cosa significa e in cosa consiste la loro
presenza?
Spesso i nostri fornitori non sono tali in tutti i nostri Paesi: linvito al Colloque è finalizzato proprio a stimolare, invece, una partnership internazionale che veda fornitori unici per tutte le nazioni dove
Big
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è presente. In questo modo i nostri fornitori hanno potuto incontrare tutti gli associati di ogni Paese e, attraverso vari workshop, entrare in contatto anche con i compratori. La relazione con il fornitore dovrà essere, attraverso la politica commerciale iniziata da Matteo Camillini, unoperazione
win win
tanto per la rete di aderenti
Big
Mat
, quanto per i fornitori partner.
Come si evolverà in futuro il mondo della distribuzione edile secondo lei?
È un punto cruciale, questo, perché siamo in un periodo di forte incertezza. I budget in deficit dei nostri governi obbligano a delle politiche di austerità che penalizzeranno sicuramente la crescita dei nostri rivenditori nei prossimi anni. Saranno il fai da te e il bricolage con le loro grandi catene (come Leroy Merlin, ndr) a insidiare il mercato dei distributori di materiali edili. Una tendenza, questa, già in atto nel nord Europa. Per questo gli associati
Big
Mat
dovranno assolutamente evolvere i loro spazi vendita, puntando su decorazione e bricolage, che oggi invece sono segmenti di secondo piano, e introducendo una rete di vendita propria che vada a caccia di clientela. Per sopravvivere, un negozio generalista di media dimensione dovrà assicurarsi una rapporto clientela professionale/privato del 60%/40%.
Big
Mat
potrebbe essere secondo lei in un certo modo promotrice a livello europeo di certe
pratiche costruttive, stimolando sia le normative, sia gli utenti finali?
Attualmente nel nord Europa (Francia, Belgio, Germania) le case a struttura lignea sono in forte crescita: si parla di una crescita, a breve, che porterà questo tipo di costruzioni ad occupare una quota di mercato raddoppiata rispetto allattuale, passando dal 5 al 10%. Noi non possiamo rimanere estranei a questo nuovo modo di costruire, dovremo entrare anche noi nel settore.
> Matteo Camillini , nuovo direttore di Big Mat International , invece, sottolinea il grande spirito di gruppo di Big Mat International .
Big
Mat
,
ha festeggiato a Praga i suoi 30 anni in occasione del suo XXX congresso. Quali
considerazioni avete tratto da questo evento ?
La prima considerazione è che siamo veramente uninsegna europea! A partire dalla sua origine, in Francia nel 1981,
Big
Mat
, non ha mai cessato di perseguire il suo grande progetto di sviluppo, innanzitutto per avere un peso sul proprio mercato di riferimento, ma anche e soprattutto per creare un vero e grande polo di aggregazione per distributori di materiali edili che condividono gli stessi valori. Ogni anno il nostro congresso conferma la validità di questo progetto. La seconda considerazione è la conferma della nostra capacità di fare gioco di squadra, dimostrata da tutte le iniziative che mettiamo in campo che siamo in grado di portare avanti a livello internazionale e locale.
Come si sviluppa il gioco di squadra nei vari Paesi?
Noi siamo a supporto dei vari paesi. È la stessa ragion dessere di
Big
Mat
International
: agevolare lo scambio tra i vari Stati e portare alla realizzazione di progetti trasversali.
Anche gli accordi commerciali rappresentano un possibile progetto trasversale? Per questo a
Praga erano presenti le più importanti tra le vostre aziende partner?
I nostri fornitori sono stati presenti a Praga per festeggiare insieme a tutti i soci i trentanni del nostro marchio. Inoltre abbiamo voluto che toccassero con mano la realtà europea di
Big
Mat
, una realtà che è molto di più che un semplice elenco di Paesi: abbiamo una vera vocazione europea e i nostri fornitori lhanno compreso. È anche loro interesse che si costituisca un polo forte di distributori indipendenti che possa bilanciare il potere dei grandi gruppi. Quanto agli accordi commerciali, non esiste una centrale acquisti europea, ma anche in questo caso
Big
Mat
International
svolge il ruolo di facilitatore. In questo senso tra i nostri obiettivi rientra anche quello di favorire sinergie dacquisto a livello internazionale.
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